Se ti piace questa vita tipo, torna al
più presto su queste pagine....
0 anni – vieni al
mondo dopo 9 mesi giocati sul lato debole, poi, finalmente, vedi uno
spiraglio e ti butti dentro per andare ad appoggiare in sottomano
5 anni – dopo aver ricevuto 3 bambole, 2 Barbie, 1
Mini Pony e 2 scatole di trucchi giocattolo dai parenti per Natale,
il nonno si presenta con un canestrino da camera. Piangi, è un
regalo di merda, e da maschio. Và al diavolo nonno.
6 anni - l’anta
dell’armadio alla quale hai appeso il canestrino, ti cade addosso
dopo una schiacciata all’indietro, mentre gridi “It’s over”
al comodino imitando Vince Carter.
7 anni – papà ti porta al minibasket. Il primo giorno è un trauma. 37 iscritti, 37 maschi tutti brutti, puzzolenti, con l’apparecchio. L’unico briciolo di femminilità presente in palestra è il bagno delle donne nello spogliatoio.
8 anni – commetti il
primo antisportivo della tua vita fermando il 6 avversario con un
laccio californiano a metà campo. Nell’azione prima ti aveva detto
“femminuccia, cambia sport”
9 anni – sei talmente più sviluppata dei tuoi compagni maschi che prima dell’allenamento gli spieghi l’eternità della colpa e l’impossibilità del pentimento secondo la teologia cattolica più intransigente dell’Inferno di Dante, e durante l’allenamento il terzo tempo di sinistro.
11 anni – i
carabinieri fanno irruzione a casa tua. Cercano te. Hai legato tuo
padre al frigorifero perché ti ha chiesto di lasciare il basket per
fare danza.




