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giovedì 15 marzo 2018

LA VITA TIPO DI UNA GIOCATRICE DI BASKET

Se ti piace questa vita tipo, torna al più presto su queste pagine....



0 anni – vieni al mondo dopo 9 mesi giocati sul lato debole, poi, finalmente, vedi uno spiraglio e ti butti dentro per andare ad appoggiare in sottomano

5 anni – dopo aver ricevuto 3 bambole, 2 Barbie, 1 Mini Pony e 2 scatole di trucchi giocattolo dai parenti per Natale, il nonno si presenta con un canestrino da camera. Piangi, è un regalo di merda, e da maschio. Và al diavolo nonno.

6 anni - l’anta dell’armadio alla quale hai appeso il canestrino, ti cade addosso dopo una schiacciata all’indietro, mentre gridi “It’s over” al comodino imitando Vince Carter.

7 anni
– papà ti porta al minibasket. Il primo giorno è un trauma. 37 iscritti, 37 maschi tutti brutti, puzzolenti, con l’apparecchio. L’unico briciolo di femminilità presente in palestra è il bagno delle donne nello spogliatoio.

8 anni – commetti il primo antisportivo della tua vita fermando il 6 avversario con un laccio californiano a metà campo. Nell’azione prima ti aveva detto “femminuccia, cambia sport”

9 anni
– sei talmente più sviluppata dei tuoi compagni maschi che prima dell’allenamento gli spieghi l’eternità della colpa e l’impossibilità del pentimento secondo la teologia cattolica più intransigente dell’Inferno di Dante, e durante l’allenamento il terzo tempo di sinistro.

11 anni – i carabinieri fanno irruzione a casa tua. Cercano te. Hai legato tuo padre al frigorifero perché ti ha chiesto di lasciare il basket per fare danza.

martedì 20 giugno 2017

La giornata tipo del team senior ADBT Livorno Ferraris

Lo so, non è un invenzione mia, chiedo scusa a Raffaele Ferraro e tutti i ragazzi dello staff di La Giornata Tipo, ma non volevo fare le solite pagelle ignoranti.

Probabilmente ho dimenticato qualcuno. Pazienza, vorrà dire che dovrà venire l'anno prossimo per farmi pesare la cosa.

Partiamo? Pronti? DRIIIIIIIIIIIIIN!!!!




Ore 7.00: suona la sveglia a casa Falchetti, ma il Presidente è già operativo. Dalle 5. Ha già tagliato il prato, approvato il bilancio societario, lavato e stirato tutte le camicie, lucidato la macchina, fatto due servizi alla PAL e ispezionato i progetti della nuova palestra.

sabato 25 marzo 2017

Le ragazze invincibili!

Spesso capita di trovarci di fronte ad eventi che ti lasciano senza parole, eventi sportivi che vorresti vivere di persona, dall'interno.
Questo è uno di quelli!

Ieri sera il team Senior Femminile ADBT Livorno Ferraris ha vinto il campionato!

Non siamo a livelli da scrivere libri o sceneggiature per film, però questo gruppo di ragazze ha fatto qualcosa di grande. Forse non straordinario, forse non gigantesco, ma davvero grande!



martedì 14 febbraio 2017

Ti amo.

Cara pallacanestro,
              ci siamo conosciuti ormai tanti anni fa, era un fresco pomeriggio settembrino e dal palazzetto sentivo la tua voce fatta di palloni che rimbalzano, scarpe che cigolano sul pavimento e quel meraviglioso "FLAP" che fa la palla quando entra nel canestro. Il tuo richiamo era irresistibile.
Mi sei piaciuta da subito, così dinamica, frizzante, ma anche così cervellotica. Mi è sempre piaciuto il fatto che fossi uno sport per tutti, dove tutti fanno più o meno tutto: certo, ognuno ha il suo posto in campo, il più piccolo magari gioca lontano dal canestro e il più grande sta in mezzo all'area a prendere gomitate e rimbalzi, ma tutti attaccano e tutti difendono.
All'inizio, certo, avere a che fare con te non è stato facile e non lo è tuttora: pretendi sempre il massimo della concentrazione, non bisogna mai stare fermi e inoltre richiedi una certa dose di preparazione tecnica per maneggiare correttamente il tuo cuore, quel bel pallone a spicchi arancione che solo a vederlo, ti mette allegria.
Però una delle cose più belle di te è che sei sempre in costante evoluzione e ogni volta scopro qualcosa di nuovo di te. Sei anche sorprendente!
Però tu spesso e volentieri mi facevi del male, te lo ricordi quante volte ci siamo separati? Ogni volta che tornavo da te erano gomitate, graffi, calci, distorsioni, lussazioni. Ci siamo separati tante, troppe volte. Ma sono sempre tornato. Bastava sentirti, sentire il profumo del tuo cuore e mi innamoravo di nuovo di te.
E che dire delle sconfitte, sempre più delle vittorie, ahimè. Tuttavia, ogni ad ogni vittoria è sempre festa. Ho visto Presidenti stappare bottiglie buone per una vittoria dopo 10 sconfitte, ho visto aprire birre a fine partita per festeggiare un dignitoso secondo posto, ho visto gente in lacrime per aver vinto un pidocchioso trofeo estivo. Vincere è il modo migliore per superare le difficoltà.
E poi, non riesco a stare lontano da te! Ci ho provato, ma poi mi manca il fiato...Forse un giorno sarò troppo vecchio per correre con te, forse lo sono già, forse dovrò andarmi ad accomodare dall'altra parte sulle gradinate o comodamente sul divano con il telecomando in mano, o forse cercherò di trasmettere lo stesso amore che provo per te a qualche giovane allievo...
C'è solo una cosa di cui sono certo. Non smetterò mai di amarti, pallacanestro.
Per sempre tuo,
Il Giocatore di pallacanestro. 


Ecco, questo è amore vero. Amore che si prova ogni giorno, per sempre. Cercate di essere così innamorati come lo siete della pallacanestro, anche con i vostri partner. E non importa che ci siano alti e bassi, se un amore è puro, resiste. Altrimenti è un'infrazione di 24 secondi.
Buon San Valentino, che siate fidanzati o no e ricordate che domani e dopodomani e i giorni a venire, dev'essere sempre così, altrimenti non vale.



PS: Lo abbiamo scritto un po' tutti insieme: percui fatti e cose accadute, potrebbero non coincidere con la realtà. L'unica cosa vera è l'amore per la pallacanestro.


giovedì 7 luglio 2016

L'Italbasket e gli italiani

Good News!!! Il basket piace agli italiani.
Lo dimostra il fatto che il PalaAlpitour di Torino (oh TORINO, non Milano, Bologna, Siena, Treviso o Roma!!!) sia sempre pieno...
Questa cosa scalda il cuore ma nel contempo fa incazzare!
Scalda il cuore perché vuol dire che questo sport piace alla gente, anche ai non addetti ai lavori, diciamo, anche a quelli che di solito praticano e seguono altri sport.
Fa incazzare perché in Italia non se ne parla MAI, perché per sentire una notizia della nazionale di Basket (o di Pallavolo, che pure è una delle più forti al mondo) bisogna andare a cercarsele nei meandri del web.

Non dico di avere una trasmissione tipo "40° minuto" alla fine delle partite di A1 per sapere quanto ha fatto Reggio contro l'Olimpia, però neanche il silenzio più totale.Altra cosa che fa incazzare da bestia è che da ignoranti più totali, non siamo nemmeno in grado di COPIARE dagli americani.

Cosa costava fare magliette azzurre da 3€ con su scritto "ITALIA - Torino O.Q.Tournament - road to Rio" da distribuire all'ingresso agli spettatori come fanno in NBA quando ci sono i playoff? Costava 3€, per l'appunto ed evidentemente troppa fatica.
Ci deve pensare La Giornata Tipo a lanciare l'idea di vestissi tutti di azzurro?
Non poteva pensarci la FIP? o Il CONI???? Ma checcacchio!

Raffaele Ferraro Presidente della FIP. SUBITO. ADESSO. IMMEDIATAMENTE.


venerdì 31 luglio 2015

10 cose che il cestista livornese deve sapere prima di partire per le vacanze

1° a settembre tornerai a giocare, non ti ridurre come una scrofa altrimenti in preparazione rischi di stramazzare al suolo e di finire il primo allenamento strisciando come un verme
2° il campetto è sempre aperto, non abbandonare la palla a spicchi e lei non abbandonerà te
3° se ti capita di giocare al campetto col tuo coach, non umiliarlo con un crossover alla Curry o uno step back alla Harden altrimenti te la farà pagare lasciandoti in panca (gli allenatori sono tanto orgogliosi quanto subdoli... XD )
4° compra le scarpe adesso, costano meno. A proposito D-Rose V boost o LBJ XII? (a me piacciono quelle di Derrick...)
5° se pensi di saltare la preparazione sappi che farai la muffa in panca fino a dicembre
6° a breve inizieranno gli europei e l'Italia è tra le favorite (tiè, facciamo le corna) non dimenticarti di tifare per Gigione Datome e compagni.
7° oltre al telo mare, al costume alle creme e alle hawaianas porta in ferie con te una delle magliette dell'ADBT sono fichissime e tutti ti chiederanno dove l'hai comprata!
8° posta le tue foto al campetto (anche a quello della località in cui ti trovi in ferie) mandaci una cartolina, la metteremo in bacheca (di Facebook)
9° ricordati che quest'anno l'ADBT compie 30 anni e che le celebrazioni non sono ancora finite!
10° Divertiti, è estate, goditi le belle giornate, esci con gli amici, fai nuove amicizie, innamorati, e se sei già innamorato, ama più che puoi!

Buone vacanze a tutti! L'ADBT vi aspetta a settembre per una nuova ed entusiasmante stagione!

mercoledì 24 giugno 2015

Le megapagellone di fine anno

Signori e signori, le mega pagellone di fine anno, in via del tutto eccezionale, coinvolgeranno tutto l'ADBT, non ci saranno dei voti perché il voto è 30 e Lode per tutti, ma ci saranno i soliti commenti idioti che ero solito fare nelle pagelle delle partite dei senior e che quest'anno non ho fatto (scusatemi, tornerò a farle quando smetterò di giocare, e sarebbe anche ora direte voi...)...


Iniziamo! Pronti? Via!

mercoledì 18 febbraio 2015

L'armata Brancaleone

"Cedi lo passo"
"Cedete lo passo tu!"

Così iniziava il duello tra Bracalone di Norcia e Teofilatto dei Leonzi, due che di cavalleresco avevano ben poco...

mercoledì 19 novembre 2014

Un nuovo logo per i trent'anni?

Stamane guardavo la pagina dei cugini di Crescentino, e ho visto che stanno proponendo un rinnovo dei loghi e della mascotte.
Stavo pensando che noi non abbiamo un logo, ma solo una mascotte e che, visto che quest'anno festeggeremo i 30 anni, non sarebbe una cattiva idea averne uno nuovo!

Il Taz ci piace, ci siamo affezionati: onestamente perché ci rappresenta non poco: siamo ruvidi e ruspanti, spesso goffi, a volte maldestri, sempre casinisti, siamo gente di provincia, siamo "trovi ed inquietanti".
Quindi saremmo intenzionati dal tenerlo, anche se è afflitto da due piccoli problemi:
  1.  è un personaggio con diritti di immagine di proprietà War*er Bros (chissà se loro sono d'accordo? Crediamo di sì, alla fine nessuno ci guadagna nulla)
  2. nell'immagine, essendo scaricata da internet, spesso il personaggio o è identico o è simile ed è in uso in parecchie società di basket. (ad esempio la scuola di Basket Scandicci o il Taz Basket Majano)
Cosa fare? Pensavo (a dire il vero è da un po' che ci penso) di proporvi un paio di nuovi design per la mascotte (sempre Taz, con buona pace per la War*er), a seguire magari un paio anche per il minibasket e un paio di idee per lo scudetto e poi chiedervi un voto......

Che ve ne pare? Vi può piacere come idea?
Fateci sapere cosa ne pensate voi tifosi nei commenti o su Facebook...

venerdì 31 maggio 2013

Qui inferno: scusate se difendiamo e abbiamo la tribuna piena.

Gentile Signor Sappa, leggo il suo articolo, e ricordo le ultime parole che mi ha detto, e non mi sembrano corrispondere al pensiero esposto in via "digital-cartacea".
"Ora ci aspettiamo che vinciate il torneo"... Frase detta da uno sportivo quale credo che lei sia.

Ce lo auguriamo anche noi, e sarà nostra cura invitarvi alla festa. Sarà una grande festa. Se vinceremo. (toccatina scaramantica alle parti intime)

Così magari avrà occasione di conoscere meglio i nostri ragazzi scoprirà che sono ragazzi semplici, alcuni prossimi alla laurea, altri ancora liceali, altri laureati da poco, altri fanno gli operai, i meccanici, i panificatori. Sono persone che hanno una vita normale che la sera vogliono solo giocare per divertirsi e non dei "torvi ed inquietanti adulti ostili" come lei li descrive.

Di ostile qui a Livorno Ferraris non c'è nessuno.

Dentro o fuori?!?!?

Stanotte ho fatto un sogno: adesso ve lo racconto. Magari ho mangiato pesante, non ho digerito la pizza ai SEI FORMAGGI e non ho digerito...

Il sogno iniziava pressapoco così: arrivavo in palestra alle 8, e c'era Daniel San che in stile "non ci resta che piangere" chiedeva agli avversari appena arrivati: "Chi siete? Da dove arrivate? Un fiorino." Questi lo guardavano come a dire: "ma che ca**o vuole questo qui??"... Insomma, non sapevamo contro chi avremmo giocato...

Strano no? Un sogno decisamente strano...

Comunque erano il Ginnastica Torino, quelli che normalmente finivano le partite con 70, 80, 90 punti...

C'era pure il clone del nostro bimbotriste Ivan. Era uguale....

Però loro erano in sette, noi eravamo perplessi: "Saranno tanto forti da venire a giocare i quarti in sette? Dai non è possibile... "

giovedì 13 marzo 2008

Video della settimana

Grande capitano!

sabato 8 marzo 2008

Capitano, mio Capitano...

SÜ MATOCH!!!!!!!!!
di Max Bertùn

Tremate triverensi,oh voi
che al cospetto del cestistico Liburnum vi presentate!
Truci e compatti gli atleti di purpurea veste guidati
da Faceofstone Saletta schianteranno la loro brutale
forza come un'onda anomala si infrange sullo sperduto
vascello in mezzo al mar.
Ordunque che la Vittoria non sfugga fratelli,compagni
di mille ed una battaglia e che i nostri
calici, dopochessia fatta giustizia dell'eporediasco ceto,
si innalzino in cielo con i nostri indirizzati cori alla beneamata
Venere!!!


Veni, vidi, vici.

mercoledì 3 ottobre 2007

Italiani!

Italiani...
...da questo balcone di Piazza Possis io Vi dico: il nostro imperativo è VINCERE. E vinceremo!!! (Applausi)
Ieri, ebbene si, dobbiamo ammetterlo Eporedia ha tremato al nostro cospetto... (Applausi)
...di fronte alla nostra determinazione e forza. E si è ritirata dalla lotta!!! Rendendoci vincenti al cospetto di dio!!! (Applausi - Ma che dico applausi - Folla in delirio)

Italiani...
...da questo balcone di Piazza Possis io Vi dico: stiamo affrontando il DefenceWeek, la settimana della difesa, dovremo stringere i denti ma ricordate che tutto ciò che non uccide fortifica!!! (Applausi)
Alcuni di noi periranno su terreno di battaglia del PalaPossis e a loro dedicheremo una lapide come quella che già abbiamo dedicato a Domingo colpito da una gravissima forma di tendinite (Applausi brevi e poi un minuto di silenzio)

Italiani...
...da questo balcone di Piazza Possis io Vi dico, anche se non sono parole mie bensì del mio amico d'infanzia, il soldato Joker: un giorno senza sangue è come un giorno senza sole!!! (Applausi a strafottere)

Tratto papalepapale da: "I deliri da carenza di ossigeno al cervello causati dallo sforzo fisico dello ZioGhilli"

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