Cari lettori, tornano le cronache instabili della compagine
maschile, della quale mi pregio di farne parte, con un racconto che sarà
avvincente, appassionato e voluto. E non mancheranno le pagelle stupidine,
appuntamento che state incominciando ad amare cari amici. Ma tratteniamo
gli ormoni e partiamo con la cronaca.
Come recita il titolo, anche noi siamo a 3 su 3 con filotto
pieno per non esserne da meno rispetto alle ragazze della promo femminile. Ma noi siamo meglio, abbiamo un percorso netto
di…. Sconfitte!!!
Non abbiamo obiettivi utopici, tipo battere le ragazze della
OSG Dalmine, saltate alla cronaca dopo la 100esima sconfitta e apprezzate per
la loro simpatia anche i Tv, ma ci alleniamo e pure seriamente(mentre vi
scrivo, ho il collo bloccato per aver provato a fare il Minotauro in
allenamento…) per ribaltare questo trend.
Giovedì scorso tra le mura amiche, abbiamo affrontato la
Fortitudo Borgaro, squadra ben costruita e con altre ambizioni( anche di
entrare nei talent, tipo X Factor per quanto si sgolavano), ma la truppa di
Coach Misuraca ha dato filo da torcere per due periodi, finendo alla sirena di
metà gara sotto di soli 2 punti, 23-25 per la precisione.
Come da parole profetiche del coach: o ragazzi noi i primi
due quarti riusciremmo a giocarcela pure
contro Golden State ma ci frega che la partita ne ha altri due di periodi…
Eh infatti! Iniziamo il terzo periodo con una imbarcata che se
ci fosse stato l’attuale Senatore De Falco avrebbe ordinato: “ Ritorni sulla
nave, ca……!!!”
Perché la barca nel terzo periodo affonda e si ritrova a
meno 14/15 punti senza nemmeno capire cosa fosse successo.
L’ ultimo periodo è pura accademia linguistica che avrebbe
fatto impallidire in toto quelli della Crusca, frasi con apprezzamenti
non proprio anglosassoni da ambo i lati hanno definito un finale di partita da
lotta greco-romana. Mi scuso anche io per alcune uscite non proprio da bolla
Papale, ho riappreso in toto le vecchie e sane abitudini di un tempo.
Il risultato finale dice: 41-63 per la squadra ospite, come
direbbe un coach di nostra conoscenza:
“in queste categorie a 60 punti vinci sempre”.
Ora ci stiamo allenando duramente e aumentando l’ intensità,
sono certo che il prossimo articolo sarà di ben altro tenore.
Quindi non smettete di seguirci. Ora però è tempo di pagelle
gggggnnnnoranti!
Buona digestione:
Mvp:
Miscuraca: 8 Il
capitano e coach è stato sugli scudi e imponente tipo Bobo Vieri a Milano
Marittima. Il bobone nazionale pieno di …. Mentre il nostro, pieno e tronfio di
ottime giocate. Nonostante le botte prese, non si scompone e tiene in linea la
squadra, scudisciando anche i suoi compagni in panchina, così tanto per. Trombeur de Canestr (che francese
osceno).
Falchetti: 7,5 Tra
i migliori c’è sempre, non sbaglia mai e non delude mai, tipo Brazzers( non
fate i bigotti, lo conoscete tutti). Gioca sempre con ardore e precisione,
realizza un bel canestro grazie ad un mio assist( non rompete lo scrivo io e
quindi mi vanto un poco). Continua così bomber e non ti fermare. Only 1$ today
Cuomo: 7 Ho
scoperto solo ieri che ha 20 anni…sono vecchio ormai. Va beh lasciamo stare. Il
buon Tia si sbatte come un leone e gioca veramente una grande partita, segna da
tre e da sotto con ottima presenza scenica. Ad ogni penetrazione cade
rovinosamente a terra ma si rialza senza battere ciglio. Veramente in palla. L’ urlo di Tia sconvolge la Pianura Padana
Mura:6 Sufficienza
di stima e di incoraggiamento ma non è stato il solito Luca, forse ancora in crisi
per il passaggio al muro della partita scorsa o per i messaggi su Messenger
ricevuti a 2 minuti dalla palla a due, non incide come potrebbe. Si lascia
andare come una barchetta di carta nel mare(poeta!). Orietta Berti nel Cuore
Monaco:6 Dopo i vespri
della scorsa partita si presenta completo di cilicio e rimane silenzioso per
tutto l’ incontro, brandendo le mani come fossero asce medievalesche. Peccato
per la media ai liberi tipo Shaquille O’ Neill. Mattoni su mattoni si creano case, ma qui si spacca il ferro, Muratore
Terzago: 6 Dal
veterano più veterano della squadra ci aspettiamo l’esperienza e questa volta
la mette al servizio. Nei minuti che gioca si danna l’anima, e fa alcune
giocate, soprattutto a inizio partita che danno la carica. Neo è che non deve
andare via in palleggio, poco proficuo se così si vuol dire. Da te mi assicurerei anche l’alluce, ma sono povero. Big Ticket
Cremonesi: 5,5 Se segna subito è Jordan, invece pare un Donte
Di Vincenzo. Fa ingordigia di falli fatti come se fosse dal Kebabbaro di
fiducia. Mette infatti tanta salsa Yogurt e poca salsa picante(con una C
appositamente scritta). Il gruppo crede in lui e sa che l’ alba per un nuovo
inizio ci sarà. Luca O’ Hara
Leone: 6- Avrebbe i mezzi tecnici e atletici per
scompaginare le difese avversarie, invece non incide quanto faceva Pozzecco
alla Capannina di Forte dei Marmi. In ombra in attacco, in difesa fa alcune
giocate di intuito. A fine partita scappa e si volatilizza per non sentire i
continui beep dei messaggi che riceve Mura. Pensare Leone devi se diventare Leone vuoi.(semicit Yoda).
Masoero: 5,5 Nel
terzo periodo soffre e non riesce ad emergere ma in difesa si danna comunque,
negli ultimi minuti della partita saccagna senza ritegno ogni cosa gli passi
davanti. Addirittura produce scintille nei contrasti, illuminando i lividi che
gli avversari avranno da lì a poco. Maso Tesla
Mosca: 5,5 Terza
partita dal ritorno e terza virgola nella casella punti, saranno segni
premonitori? Mi sbatto e lotto e mi creo anche un buon piazzato dai 5 metri ma
porca la zozza…sta palla gira sul ferro ed esce. Maledetta!! E così aumentano le scuse che tiro fuori ai
miei figli sul perché non segno. De Amicis mi avrebbe spicciato casa. Cantastorie
D’Andrea:5 Entra e
va in confusione quanto Squalo con Malena(per gli amanti dello Zoo di 105).
Tira un airball che per lo spostamento d’aria cambia il senso rotatorio del
pianeta. Non si abbatte e prova a fare altro ma non cava molto. Si rifarà. Emanuele Galilei
Roggero: 5 Lui sa perché
gli ho appioppato l’insufficienza… Grande Ritorno di Pietro, mai avrebbe
creduto di ritornare a giocare a Livorno quando quest’ estate sotto i fumi dell’alcool
parlavamo di ritornare a spiattellare i ferri. Emozionato, partendo in quintetto
base gioca circa 25 minuti, i primi 10 eccellenti poi l’ossigeno cala e le sue
medie realizzative sono da categoria pulcini, infatti fa 0 su tanto. Bello
rivederlo discutere del bosone di Higgs con l’arbitro… Ritorno al Futuro. Pietro Mc Fly
E anche oggi la
pagnotta l’ho portata a casa, alla prossima. Lunghi giorni e piacevoli notti.